Ekol, la società di logistica turca che cresce più velocemente in Europa, punta sull’Italia

Una continua crescita in Europa, a partire dalla creazione di Ekol Germania nel 1996, con investimenti in 5 diversi Paesi solo nel 2012. Previsti ulteriori investimenti anche in Italia. Da gennaio 2013 tre nuovi collegamenti Turchia-Italia.

Ekol Logistics, la società di logistica turca che cresce più velocemente in Europa, continua ad investire senza rallentamenti. Ekol ha aperto le sue sedi in Italia nel 2011, dopo aver creato Ekol Germania nel 1996, acquisito Ekol Romania, e continuato a crescere aprendo una dopo l’altra nuove strutture nei più importanti centri d’Europa con importanti investimenti in Bosnia, Francia, Germania, Grecia e Ucraina nel 2012.

“L’Italia è un Paese particolarmente importante per Ekol – ha affermato Frank Körber, International Director di Ekol Logistics. In primo luogo l’Italia è uno dei tre partner commerciali più importanti tra Turchia ed Europa. Da sempre abbiamo una tradizione di vivaci rapporti commerciali con l’Italia e negli ultimi anni queste relazioni sono cresciute rapidamente dal momento che ci sono punti di forza similari. In questo contesto quest’anno abbiamo deciso di assegnare una particolare attenzione all’Italia in termini di trasporto internazionale.

Ad oggi abbiamo un ufficio a Trieste e una struttura a Modena. Anche se è passato poco tempo dall’apertura delle nostre sedi italiane, abbiamo già incrementato la nostra capacità del 105% e prevediamo di continuare con questa crescita a tre cifre anche nel 2013. Nell’ambito di questa pianificazione prevediamo di trasferire gli uffici di Modena a Novara, dove potremmo disporre di un magazzino di 1.000 m2 all’interno del terminal intermodale. La sede di Novara diventerà il nuovo quartier generale di Ekol in Italia. Stiamo inoltre pianificando l’apertura di una nuova struttura a Verona. Il nostro obiettivo è quello di diventare leader dei servizi di trasporto tra Turchia e Italia nel 2014 e di essere riconosciuti come operatore globale nella distribuzione domestica in Italia.

Inoltre, grazie ai nuovi investimenti, l’obiettivo è quello di diffondere il nostro approccio di importante operatore nella logistica intermodale, di cui siamo leader da tempo, attraverso l’Italia non solo verso la Turchia ma in tutta Europa. Stiamo contemporaneamente lavorando in questa direzione con Ekol Germania, Francia, Romania, Ucraina e Grecia, ma l’Italia è il nostro obiettivo primario e il culmine di questo progetto. In questo contesto prevediamo di assumere 10 persone in Italia nel 2013 e di investire 5 milioni di Euro in 5 anni.

E per questo abbiamo anche rafforzato la nostra organizzazione internazionale con l’arrivo di Andrea Galluzzi come Direttore per il Sud Europa. Galluzzi, che vanta una notevole esperienza nel settore dei trasporti e dell’intermodalità, sarà basato nel Quartier Generale di Novara, da dove guiderà l’organizzazione italiana, con l’obiettivo di far crescere il nostro network europeo sviluppando nuovi servizi, vie di trasporto e nuovi servizi intermodali in tutta Europa, e integrando la sede di Trieste con Novara e Verona.

Da Trieste gestiamo già più di 15 treni alla settimana in dierezione Mannheim e Colonia, in Germania e Ostrava in Repubblica Ceca, perfettamente integrati con i nostri traghetti Ro-Ro da e per la Turchia”.

In linea con la sua politica di rafforzamento dei servizi di trasporto intermodali, a partire dal 12 gennaio 2013, Ekol ha attivato un nuovo servizio Ro-Ro (Roll-on/Roll-off: traghetti per carichi su ruota) tra Turchia e Italia con 3 navi: Hatche, Qezban e Paqize. Le tre navi dotate di tecnologie di avanguardia e con capacità di trasporto di 240 rimorchi ciascuna, effettuano 3 viaggi settimanali di andata e ritorno tra Haydarpaşa e Trieste, con l’obiettivo di fornire servizi di alta qualità ancor più produttivi e sostenibili. “Ci auguriamo che questa iniziativa possa portare benefici al nostro Paese, al settore e ai nostri clienti” ha affermato il Presidente di Ekol Ahmet Musul commentando il nuovo servizio.

A livello europeo, Ekol ha continuato a crescere giorno dopo giorno a partire dalla sua fondazione, e solo nello scorso anno vi ha investito 10 milioni di Euro. Ekol, che ha l’obiettivo di diventare una delle società di logistica leader in Europa, ha ultimamente incrementato la sua posizione europea attraverso l’acquisizione della quota di maggioranza (53%) di Komora, una delle società di logistica più importanti in Ucraina.

“Ekol si è data l’obiettivo di diventare un brand di rilevanza mondiale sin dal primo giorno della sua fondazione nel 1990 – ha confermato Frank Körber. Con i suoi centri di distribuzione (oltre 400.000 metri quadrati coperti solo in Turchia), strutture in tutta Europa, e una flotta di 2.000 veicoli, Ekol si posiziona tra i fornitori di servizi integrati di logistica più importanti in Turchia e in Europa.

Partita con l’organizzazione di spedizioni nei trasporti internazionali, Ekol ha implementato una struttura che fornisce servizi integrati di logistica. Gli investimenti in Europa, in particolare, hanno rappresentato per Ekol il passaggio più importante.

E stiamo velocemente raggiungendo il nostro obiettivo di diventare uno dei primi brand cui pensare in termini di logistica in Europa, proprio in questo momento”.

“Abbiamo investito in Europa 10 milioni di Euro solo lo scorso anno – ha continuato Frank Körber – raggiungendo così una capacità di stoccaggio pari a 86.200 metri quadrati. Con oltre 4.200 dipendenti in Turchia e oltre 1.200 persone in sette Paesi europei, il gruppo Ekol si posiziona tra le società di rilevanza internazionali. Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato.

Come società di logistica che cresce più velocemente in Europa, continueremo in questa direzione per raggiungere i nostri obiettivi. E seguiremo questo percorso anche con il nostro ultimo partner in Ucraina. Ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere i 20 milioni di Euro di fatturato nel 2013 con la nostra partecipata in Ucraina, e di effettuare un ulteriore investimento di 20 milioni di Euro in magazzini e veicoli. Ci attendiamo inoltre un fatturato di 75 milioni di Euro dai nostri investimenti complessivi in Europa.”